giovedì 20 novembre 2008

Il criopeto

Nettuno è l'ultimo pianeta del sistema solare. L'ha deciso il congresso internazionale degli astronomi, definendo le caratteristiche che un corpo celeste deve possedere per essere classificato come pianeta -ci hanno messo solo qualche millennio, ma avevano le loro buone ragioni- e stabilendo che Plutone ("un enorme ghiacciolo di scoregge", Luttazzi docet) non risponde ai requisiti.
Tutto questo in realtà è successo due anni fa, ma le normali fonti di informazioni non hanno calcato troppo la mano sulla notizia.
Wikipedia ci svela che un pianeta è un corpo celeste che è in orbita intorno al Sole, è più o meno sferico ed ha ripulito le vicinanze intorno alla sua orbita (non chiedetemi cosa significhi nei dettagli quest'ultima cosa). Se un corpo celeste obbedisce ai primi due punti e non al terzo potrebbe essere un satellite, ma se non ruota attorno a un pianeta non è nemmeno un satellite: si è quindi stabilito di considerare tali casi particolari in modo del tutto nuovo: introducendo la categoria dei pianeti nani. Poichè Plutone non ha ripulito la sua orbita, è un dwarf planet. Chissà come ci soffre, poveretto.

Dal 1931, anno della scoperta di Pluto, la conoscenza dell'immensamente lontano ha fatto grandi passi avanti ed è diventato anacronistico legarsi a vecchi schemi e concetti. Di corpi sostanzialmente simili a lui -una cricca eterogenea di candidati al ruolo ormai fittizio di "decimo pianeta"- ne sono stati trovati a bizzeffe, e alcuni sono anche più grandi (di pochissimo, ma lo sono): Eris, Makemake, Qoarar, Haumea, e tanti altri, perlopiù ancora privi di nome. Tra questi, 2003 VB12. Per gli amici, Sedna.
Sedna è il più distante corpo celeste conosciuto orbitante attorno al sole: ha il perielio a 76 UA. Ovvero 76 volte la distanza Terra-Sole (1 UA = 149 milioni di km. Il tuo intestino tenue ne misura 0,006. Questo è un simpatico paragone del cazzo). Quando Sedna è alla minima distanza dalla nostra stella, dista da esso il doppio della distanza media di Plutone dallo stesso Sole. Per fare un paragone, se la distanza Terra-Sole fosse di un chilometro, Plutone disterebbe dal Sole mediamente 39 km (come il Garda da Brescia, più o meno), Sedna appunto 76 (diciamo che è circa la larghezza della provincia di Brescia nel punto più largo). Quando è vicino, perchè quando è all'afelio dista dal Sole più o meno come Brescia dista da Bari (850 km, o -fuor di metafora- 850 UA). L'orbita di Sedna è fortemente eccentrica, e quella minuscola caccola distante da noi -quando va bene- un miliardo di chilometri, impiega oltre 12000 anni a fare la sua rivoluzione. Tra il suo ultimo perielio e quello attuale (perchè, botta di culo, Sedna ora ci è praticamente dentro) il genere umano ha avuto tutto il tempo di uscire dal mesolitico e arrivare fino alle centrali nucleari di quarta generazione. Con comodo.
Il cosmo è interessante, ma ammetto che la sua inconcepibile vastità mi terrorizza.


In chiusura, un'ultima notizia scioccante: sapevate che Plutone ha tre satelliti?

1 commento:

  1. Perchè annegare nell'immensità, io tanto piccolo!

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